L’Importanza della Reidratazione negli Sport di Endurance

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🔥💣[Comunicato Ufficiale 01] 💣🔥
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Durante ogni prestazione atletica si ha sempre una perdita di acqua per sudorazione, evaporazione o respirazione, per cui è fondamentale reintegrare i liquidi persi.

Con il sudore si perdono anche elettroliti, ma in misura minore rispetto all’acqua; tuttavia compensare abbondanti sudorazioni con sola acqua può comportare la diminuzione di sodio nel sangue (iponatriemia). Questa situazione si verifica spesso negli sport di endurance soprattutto di lunga durata e soprattutto negli sportivi meno esperti che bevono oltre le loro esigenze! Le soluzioni reidratanti devono dunque servire a rimpiazzare non solo fluidi, ma anche elettroliti persi con il sudore.

Dunque come deve essere una bevanda reidratante?

Presenza di carboidrati semplici a rapido e medio rilascio migliora l’assorbimento dell’acqua stessa, contribuisce al mantenimento dell’omeostati glicemica, risparmiando le riserve di glicogeno endogeno. I carboidrati possono essere scelti tra glucosio , fruttosio, saccarosio, maltosio ( sempre da personalizzare ). Per il fruttosio la quantità massima deve essere di 30 g/L. Attenzione però a non realizzare soluzioni fortemente ipertoniche perché inducono secrezione di liquidi nel tratto gastrointestinale, riducendone quindi l’assorbimento netto e provocando possibili problemi gastrointestinali. La miscela di carboidrati da ingerire deve avere una concentrazione pari al 6-8%, in quanto da vari studi si sono dimostrate le più efficaci dal punto di vista reintegrativo e sono normalmente prive di effetti collaterali.

Per reintegrare i liquidi persi, è stato stimato la bevanda deve avere una concentrazione di circa 50 mmol/L.

Dott. Veronica Fatigati

Biologo Nutrizionista

Via Giacomo Leopardi 1, Cassino

Via Caminate II, 5 Rocca d’Evandro

3929175852- veronica.fatigati@libero.it

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